Risparmio per tutti

Il medicinale equivalente deve per definizione essere disponibile ad un costo inferiore rispetto al medicinale originatore. In effetti, il prezzo elevato del medicinale originatore non dipende dai costi della materia prima, degli eccipienti e del confezionamento, ma dipende dall’investimento imponente per la ricerca e lo sviluppo del principio attivo originale. Questi costi vengono riconosciuti e tutelati dalla legge con l’istituzione del brevetto e il riconoscimento di un prezzo elevato, proprio per consentire all’azienda farmaceutica originatrice di recuperare gli investimenti.

Con il recupero degli investimenti e la scadenza del brevetto, il prezzo elevato non ha più alcuna ragione d’essere ed è compito dell’AIFA stabilire i prezzi al pubblico del medicinale equivalente. I medicinali equivalenti rappresentano oggi un bene prezioso per il singolo individuo, per il nucleo familiare, per la collettività e per il Sistema Sanitario Nazionale (SSN); scegliere il medicinale equivalente vuol dire quindi contribuire ad una spesa farmaceutica ragionevole, che consente un risparmio intelligente per tutti e una maggior disponibilità di risorse da destinare ai medicinali innovativi.

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