12 Marzo 2018

15 minuti di solitudine al giorno: rigenera corpo e mente

Secondo la scienza, passare in completa solitudine 15 minuti al giorno, aumenta il nostro rilassamento fisico e mentale.

Trascorrere 15 minuti della giornata in completa solitudine, aiuterebbe la nostra mente e il nostro fisico a rigenerarsi; leggere, dipingere, far scorrere i pensieri in completa solitudine diminuirebbe e allontanerebbe stress ed ansia. Questo è ciò che emerge da una ricerca condotta dall'Università di Rochester e pubblicata su il Personality and Social Psychology Bulletin.

Per dimostrare i benefici del quarto d'ora di solitudine quotidiana, differenti dall'isolamento sociale che invece secondo diversi studi ha effetti negativi, sono state effettuate più prove: in ordine, nella prima sono state prese in esame le reazioni di 114 persone a cui è stato chiesto di compilare un questionario, dopo aver trascorso in “isolamento” 15 minuti senza fare nulla. Dalle risposte fornite è emerso che di fatto coloro che avevano avuto un momento di solitudine hanno mostrato meno nervosismo, sofferenza e in generale le emozioni negative.

Successivamente sono state esaminate le reazioni di 108 persone che avevano trascorso un quarto d’ora in solitudine a pensare o a leggere: in entrambi i casi le persone risultavano più rilassate. Questa seconda prova ha dimostrato che sia rimanendo soli “a fare nulla”, sia coinvolti in un'attività, il benessere apportato alla nostra mente non cambia.

Una terza prova ha coinvolto 173 volontari a cui è stato chiesto di trascorrere da soli un quarto d'ora al giorno per una settimana, non facendolo poi per gli altri sette giorni. Ebbene anche in questo caso trascorrere del tempo da soli ha procurato un maggior relax e sensazioni positive.

Alla luce di questi risultati, i ricercatori hanno dedotto che 15 minuti da passare con se stessi al giorno possono di fatto far ritrovare la serenità perduta ed eliminare lo stress quotidiano.

Le “parentesi di solitudine” quindi non sono da considerarsi aspetti negativi ma momenti di “decompressione”, momenti da sapersi “godere”. Come sosteneva lo stesso Schopenhauer: “La solitudine è fonte di felicità e tranquillità dell'anima”.

Fonte: https://goo.gl/ofzBFH

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