01 Settembre 2017

Gelato a colazione? Why not!

La risposta potrebbe riservare piacevoli sorprese

Cosa fare quando la colonnina del termometro a mercurio sale un po’ troppo?  A parte il domandarsi come si faccia a possederne ancora uno e a tenerselo stretto, magari nascondendolo nel cassetto della nonna, l’imperativo è solo uno: trovare un po’ di refrigerio.

Ventilatori e condizionatori d’aria sono un ottimo rimedio, ma senz’altro quando l’effetto del caldo che ci assale è solo questione atmosferica, molti di noi iniziano a considerare il gelato un sostituto più che valido a pranzo e a cena, anche se è sempre bene non esagerare.

Ma a colazione? La questione riserva delle sorprese.

Secondo Yoshihiko Koga, professore alla Kyorin University di Yokyo, tre cucchiai di gelato al mattino potrebbero addirittura farci iniziare un po’ meglio la giornata.

Dopo aver infatti somministrato il gustoso specifico, è stato chiesto ai volontari di risolvere alcuni esercizi di logica al computer. Il risultato? A dir poco sorprendente. Monitorando le loro onde cerebrali è stato scoperto un aumento delle onde alfa, note per il loro legame con concentrazione e coordinazione mentale.

Se qualche dietista poi storce il naso per una prima colazione a base di gelato, la dottoressa Loredana Torrisi, dietista presso l’Istituto Nazionale di Medicina e Scienza dello Sport - Dipartimento di Medicina del C.O.N.I. di Roma, in collaborazione con l’Igi (Istituto del gelato italiano, ha elaborato delle tabelle dietetiche che vedono il gelato (2 palline, associate a una pesca sciroppata e due biscotti) una buona alternativa alla tradizionale colazione.

Cosa dire quindi? Se appena svegli il caldo ci fa venire voglia di saltare a piè pari la colazione ma un gelato stuzzica il nostro appetito, sembra proprio che il nostro peccato di gola possa trovare almeno un paio di ottimi giustificazioni.

Fonti:

Ansa

ilsole24ore

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